Arthur Arbesser firma i costumi della nuova produzione del Der Rosenkavalier (Il Cavaliere della Rosa, ndr) di Richard Strauss. Lo stilista di origine austriaca curerà il guardaroba degli attori che saliranno in scena al Berlin State Opera, dietro la regia di André Heller.

L’opera, ambientata a Vienna nel XVIII secolo, “è una storia spiritosa di amore, relazioni e società con ricchi costumi ispirati alla bellezza dell’Art Decò viennese”, racconta Arbesser in merito a suggestioni e ispirazioni estetiche. “Mentre gli abiti dell’aristocratico Marschallin sono sinonimo di modernità sofisticata e mondanità con intensi blocchi di colore accanto alla grafica in bianco e nero, alla festa di fidanzamento di Sophie le ragazze ricche della città competono per l’abito più sopra le righe. Con lo splendore dorato di Gustav Klimt, motivi geometrici e tanto colore – questa produzione dovrebbe essere – come desiderava il regista André Heller – una festa per gli occhi e un sogno da guardare”.
 
La prima dell’opera di Strauss si terrà il prossimo 9 febbraio e sarà diretta da Zubin Mehta della Staatskapelle di Berlino, mentre la scenografia sarà curata dalla pittrice austriaca Xenia Hausner. Nel cast, Günther Groissböck che interpreterà il barone Ochs auf Lerchenau, assieme a Camilla Nylund (The Marschallin), Michèle Losier (debutto come Ottaviano), Roman Trekel (Herr von Faninal) e la soprano americana Nadine Sierra (debutto come Sophie).

Arthur Arbesser è uno dei fashion designer più promettenti nell’area di Milano. Oggi Arbesser, che ha lanciato la sua linea nel 2013, è supportato nella produzione del proprio brand dal progetto “Le Fabbriche Riunite”, portato avanti da IKT, l’entità che ha raccolto il know-how della fallita Ittierre. Per oltre un anno, nel 2015/16, il giovane viennese è stato anche il direttore creativo del marchio italiano Iceberg, dove è stato sostituito dal londinese James Long.

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