Paltò ha in cantiere nuovi progetti d’espansione distributiva per il prossimo biennio. Il marchio di capispalla disegnato, prodotto e distribuito dalla lucchese PGN International di Altopascio, fondata nel 2015 da Luca Paganelli, ha fatto sapere a FashionNetwork.com che punta innanzitutto ad ampliare l’estensione della sua gamma di cappotti e poi ad aumentare del 30% la distribuzione internazionale in negozi multimarca nel biennio 2020-21.

Paltò, AI 2020

A livello di gamme, alla linea Archivio, dedicata al cappotto confezionato con materie prime naturali, si aggiungeranno a partire dall’Autunno-Inverno 2020 la linea Hybrid, composta da cappotti con costruzioni interne volte a garantire una termicità maggiore, e la collezione Paltò Plus, dedicata al cappotto urbano, che utilizza materiali tecnici su modelli classici.
 
Con lo sviluppo di queste linee, Paltò prosegue il suo percorso di evoluzione del cappotto, uno dei capi fondativi dello stile italiano, e del suo heritage, che ripropone con nuovi stili e materiali. Per le stagioni estive, Paltò presenta collezioni di giacche, trench e spolverini che combinano contenuti stilistici heritage ed evocazioni sport-chic, rivolgendosi ad un target ampio e intergenerazionale e proponendosi ormai come brand di capispalla a tutto tondo.

Nel frattempo, grazie soprattutto alla capacità produttiva e alla ricerca nei tessuti e nel design derivanti dai tanti anni di esperienza maturati nel campo dei capispalla dalla famiglia Paganelli, precedentemente proprietaria del gruppo Peuterey, PGN International ha creato in questo 2019 il brand RePlumè, che basa la sua identità di collezione su un concetto di sostenibilità ambientale e che verrà presntato per la prima volta a Pitti Immagine Uomo del prossimo gennaio. Per l’imbottitura dei capispalla RePlumè viene utilizzato un materiale naturale e riciclato come il piumino ‘PURE’, certificato ed ottenuto da piume recuperate e sterilizzate in Italia.
 
Due anni fa, l’azienda aveva anche presentato un’altra etichetta, il brand Retricò, che offre una linea di maglieria da abbinare ai capispalla Paltò.

Paltò, AI 2020

PGN International nel 2019 ha portato il brand Paltò a 4 milioni di euro di fatturato (erano 2,6 milioni a fine 2017, oltre 3,5 milioni a fine 2018) grazie ad una distribuzione in negozi d’alta gamma in Italia, Germania, Francia, Giappone e Corea del Sud, e ad una presenza globale in 400 multibrand store (che quindi saliranno a circa 520 a fine 2021 nei piani della società, ndr.) e in importanti department store internazionali, quali Beams in Giappone, Lodenfrey in Germania e Rinascente in Italia.
 
La società toscana ha inoltre indicato che i suoi mercati principali sono nell’ordine Giappone e Francia, e che nel 2020 Paltò approderà in Russia, mentre nel 2021 sarà affrontato per la prima volta il mercato statunitense.
 
Infine, da quest’anno l’azienda può contare sull’esperienza di Giovanni Muracchini, responsabile dello sviluppo internazionale dei brand, che in passato ha collaborato con i marchi CP Company, Blauer, RRD, People of Shibuya ed altri player di primo piano nel segmento del capospalla.

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